OPUSCOLO DI CONTRAPPOSIZIONE POLITICA E STORICA.

CIRCOLO DI INIZIATIVA PROLETARIA

GIANCARLO LANDONIO

VIA STOPPANI,15 -21052 BUSTO ARSIZIO –VA-

(Quart. Sant’Anna dietro la piazza principale)

e-mail: circ.pro.g.landonio@tiscali.it
-------------------------------------------------------------------Archivio opuscoli in diffusione in prov. di Varese.

Opuscolo anche in File attachments.

RIVOLUZIONE E CONTRORIVOLUZIONE - La squallida fine degli epigoni del nazional-comunismo, 30 maggio 2013

(INDICE OPUSCOLO di 43 pag.: Cap. I - Marxismo e opportunismo nel XX secolo sotto il simbolo della bandiera rossa - Cap. II - La dissoluzione del sistema politico-parlamentare della Seconda Repubblica - Cap. III - Lo schifo popolare contro il marciume politico-parlamentare trapassa in ribellione collettiva - Cap. IV - Lo sviluppo della «guerra civile» e il governo delle banche capeggiato dal direttorio Monti - Cap. V - La dissoluzione del sistema politico e il riassetto oligarchico del potere)

Presentazione
Questo opuscolo è una contrapposizione storica tra rivoluzionari
e opportunisti, tracciata nel contrasto novantennale (dal
1923 ad oggi) tra «Sinistra Comunista» e «Partito comunista italiano
» poi trasformatosi in Pds Ds e Pd. In quest’ultima trasformazione
identitaria il Pd è conflagrato il 20 aprile 2013 con la rielezione
di Napolitano a presidente della Repubblica. Diversi sostenitori,
sperando di evitare che si frantumi in mille pezzi, suggeriscono
al gruppo dirigente del Pd di abbandonare ogni idea di
«sinistra politica popolare» pur rimproverandogli di essersi allontanato
dalle tradizioni popolari del «comunismo democratico» e
del «cattolicesimo progressista». Ma sta proprio in queste tradizioni
popolari interclassiste la causa della sua conflagrazione attuale.
I materiali contenuti nel testo, ripresi da scritti apparsi negli ultimi
quarant’anni, danno conto di questa affermazione. E attestano
le seguenti tesi: 1a) il comunismo o è rivoluzionario o è una
caricatura di se stesso; 2a) il comunismo democratico è una forma
di opportunismo borghese; esso non contribuisce al «progresso
», porta alla reazione; 3a) non è possibile modificare a favore
dei lavoratori i rapporti sociali tra padroni e operai, tra ricchi
e poveri, senza abbattere il potere statale; 4a) il capitalismo non
si vince né si supera, in qualsiasi paese al mondo, senza rivoluzione
proletaria e senza che questa si affermi e trionfi su scala
internazionale.
Altri sostenitori del Pd, partendo dalla definizione del capitalismo
contemporaneo come «post-fordista» e «cognitario» basato
su crudeli lobby finanziarie e su un mosaico di precari e disoccupati
sfruttati, gli suggeriscono di ricostituirsi sotto forma di rete in
legame con associazioni e movimenti senza rapporti gerarchici.
Questo suggerimento è peggiore del primo in quanto senza una
forte organizzazione capillare e centralizzata del proletariato non
si può venire a capo di nulla. E si finisce, come gli epigoni del nazional-
comunismo, nella spazzatura della storia.
Pertanto i giovani che ambiscono cambiare i rapporti sociali e
rinnovare profondamente la società debbono attrezzarsi del marxismo
autentico comunismo consapevoli che la società putrescente
può essere ripulita solo con la ramazza rivoluzionaria.
Quanti intendono approfondire la conoscenza delle nostre posizioni
o desiderano collegarsi con la nostra organizzazione possono
prendere contatto direttamente con le nostre sedi oppure
scrivendo alla nostra Sezione Centro sita in Milano 20154 P.za
Morselli 3.

Milano, 30 maggio 2013
L’Esecutivo
di Rivoluzione Comunista

--- Edizione a cura di---
RIVOLUZIONE COMUNISTA
SEDE CENTRALE: P.za Morselli 3 - 20154 Milano
e-mail: rivoluzionec@libero.it
http://digilander.libero.it/rivoluzionecom/

----------------------------------------------------
----------------------------------------------------------------------
Majakovskij

il corrispondente scrive!
Il giornale murale colpisce
meglio di una pallottola
della baionetta
dei gas
e quando
il corrispondente scrive
deperisce la guardia bianca e il ladro.
Avanti, corrispondenti !
Sia questa la vostra parola d'ordine:
"Scrivere a bruciapelo!
Mirate alla radice!"

-----------

AttachmentSize
Riv. e ControR .30-5-2013.pdf151.61 KB